martedì 29 aprile 2014

Quali sono i cibi che ci permettono di combattere l' ipertensione a tavola e cosa contengono?


... quali sono i cibi che ci permettono di combattere l'ipertensione a tavola e cosa contengono? 
 
  • Le banane: il loro elevato apporto di potassio e calcio le rende una medicina naturale per abbassare la pressione. Non dovrebbero mai mancare sulla tavola degli ipertesi.
  • Gli agrumi, soprattutto arance e limoni, che contengono gran quantità di vitamina C e potassio.
  • Kiwi e fragole: contengono vitamina C ed hanno azione diuretica e lassativa.
  • Tutte le verdure a foglia verde: in genere contenenti acido folico e potassio.
  • Le barbabietole rosse: sono ricche di un nitrato che contrasta l'ipertensione.
  • L' Aglio: alimento preziosissimo dalle tante proprietà, tra cui la capacità di regolare la pressione sanguigna.
  • Ortaggi come finocchio, sedano e cipolla, ed erbe come prezzemolo e rosmarino, tutti ipotensivi e diuretici.
  • Da non dimenticare l’olio di oliva, meglio se extra vergine, contenente acidi grassi mono insaturi, a vantaggio del rischio coronarico.
  • Il pesce, contenente omega 3, dalla preziosa capacità ipotensiva.
  • Zafferano, cumino e chiodi di garofano contrastano la produzione di una sostanza, che favorisce l'accumulo di piastrine e il formarsi dei coaguli. Cosa che fa anche lo zenzero, che rallenta l'aggregazione delle piastrine nel sangue.



Tra questi, anche gli alimenti (non solo frutta ma anche verdura) contenenti vitamina C, che comportano una riduzione del fibrinogeno, sostanza alla base della formazione dei coaguli.
È bene considerare che in qualunque caso di ipertensione arteriosa (che dipenda da fattori genetici o altro) si manifesta, a livello organico, uno squilibrio tra il contenuto di sodio e di potassio all'interno dell'organismo.Gli studi sulla pressione arteriosa hanno infatti messo in relazione l'ipertensione con l'eccesso di sodio nel sangue. Elemento, che, da solo, non produrrebbe uno squilibrio eccessivo se non fosse per la contemporanea carenza di potassio. Sembra infatti che i due elementi, in proporzioni eccessive il primo, carenti il secondo, renderebbero difficile l'assorbimento di elementi nutrienti, causando un aumento della pressione. Pertanto, maggiore sarà l'ingestione di sodio, maggiore sarà la richiesta di potassio. Alla base della nostra dieta, è possibile dunque che l'integrazione di potassio avvenga con gli alimenti citati, che ne contengono in abbondanza. A sostegno di questa alimentazione controllata, una dieta apposita, la DASH, di recente rivalutazione in America. Questa avrebbe come base molti alimenti (tra cui quelli citati) per abbassare la pressione, e sarebbe preventiva verso le più gravi malattie cardiovascolari.



Ho voluto condividere con voi questa nota perché penso possa essere di comune utilità.
Quindi ricordiamoci di non fare mai mancare nelle nostre diete e nelle nostre tavole tanta frutta e verdura!





Anche loro fanno parte della famiglia

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